Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > Il tuo tesoro sotto il mio obiettivo
tradimenti

Il tuo tesoro sotto il mio obiettivo


di amatorepassionale
19.01.2026    |    152    |    0 7.0
"Ho scattato un’ultima foto macro: una mappa di bianco su pelle arrossata, inviandola come colpo di grazia..."
Il flash del telefono ha squarciato l'oscurità della stanza per un istante, catturando il riflesso della bava lucida che colava dall’angolo della bocca di Giulia mentre, in ginocchio davanti a me, sbarrava gli occhi verso l’obiettivo. Un secondo dopo, dall’altra parte della città, il telefono di suo marito Marco ha vibrato sul comodino, consegnandogli l’immagine cruda di sua moglie ridotta a un altare di lussuria, con le labbra gonfie e lo sguardo perso. Non c’era bisogno che lui fosse lì fisicamente; il suo respiro affannato ci arrivava attraverso i messaggi vocali, una scia di eccitazione impotente che alimentava ogni mio gesto, mentre lei era costretta a trasformare ogni sua sensazione viscerale in una confessione oscena per le orecchie dell'uomo che l'aspettava a casa.

L’accordo era chiaro: Marco doveva restare a casa, condannato a vivere l’incontro attraverso lo schermo, pagando il prezzo della sua assenza con la tortura visiva e uditiva di ogni dettaglio. Giulia è arrivata nel mio appartamento con un impermeabile leggero e nient'altro sotto, una scelta concordata via chat per rendere lo spogliarello un rito documentabile. Ogni indumento che cadeva veniva fotografato e inviato in tempo reale: il pizzo nero che segnava la carne, la pelle d'oca che le fioriva sulle braccia, il modo in cui i suoi capezzoli reagivano al freddo e al mio sguardo. Marco rispondeva con frasi smozzicate, implorando altri dettagli, altre angolazioni, diventando il voyeur digitale della distruzione sensoriale della sua compagna, mentre io pretendevo che lei gli raccontasse, parola per parola, come il suo corpo venisse invaso.

L’ho fatta stendere sul letto, con la luce della lampada puntata dritto tra le sue gambe. Ho avviato la videochiamata e ho appoggiato lo smartphone contro la testiera, in modo che Marco avesse la visuale perfetta sulla fessura di sua moglie. Ho iniziato a scivolare dentro di lei con una lentezza esasperante, sentendo le pareti di Giulia tendersi per accogliermi. «Dillo a tuo marito, Giulia. Digli esattamente come ti senti ora che il mio cazzo è scivolato dentro di te», le ho ordinato, aumentando la pressione.

Lei ha sussultato, gli occhi fissi sulla piccola luce verde della fotocamera. «Marco... lo sento...» ha iniziato a sussurrare, la voce rotta. «È così grande... sento la cappella che sbatte contro l'utero a ogni colpo... mi sta aprendo tutta, sento come se mi stesse riscrivendo da dentro. Sento il calore che mi invade... è un peso che mi riempie... non riesco a pensare a niente, c'è solo questo cazzo estraneo che mi sta smontando». Le mie dita le stringevano le cosce, affondando nella carne, mentre i colpi diventavano più profondi e rumorosi, amplificati dal microfono del telefono.

L'ho girata a pecora, inquadrando dal basso il mio cazzo che spariva e riappariva tra le sue natiche lucide di olio. Ho preso il suo telefono e l'ho avvicinato alle sue labbra mentre la inchiodavo con forza. «Digli del sapore e della pienezza, Giulia». Lei ha preso il mio dito sporco di umori e l'ha leccato davanti al microfono, emettendo un suono di suzione pornografico. «Matteo, ha il sapore del peccato... e ora lo sento nel mio buco dietro... sta premendo... mi sento dilatare, è una sensazione di pienezza assoluta, sento le sue palle che mi sbattono contro il sedere a ogni spinta. Mi sento violata eppure non vorrei che smettesse mai».

Il climax è stato un delirio di fluidi e parole strozzate. Ho iniziato a pompare con una furia metodica, portandola al limite. «Sto venendo, Marco! Lo sento... sento che sto per esplodere... lui è dentro di me e io sto squirtando!» ha gridato lei, mentre un getto caldissimo colpiva lo schermo del telefono, appannando l'immagine. Nello stesso istante, le sono venuto dentro con una scarica potente, riempiendola fino all'orlo. «Mi ha riempita, Marco... sento il suo seme bollente che cola dentro di me... sento che scivola via mentre lui esce... mi sento svuotata e sporca». Ho scattato un’ultima foto macro: una mappa di bianco su pelle arrossata, inviandola come colpo di grazia. Giulia è rimasta immobile, lo sguardo fisso sul dispositivo, mentre dall'altra parte il silenzio di Marco era il segno della sua definitiva, estatica resa.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
7.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Il tuo tesoro sotto il mio obiettivo:

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni